Sospensione dei termini per ricorrere al T.A.R.: l’art. 84 del D.L. n. 18/2020.

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Molti operatori economici si (e mi) chiedono se e quanto potranno nuovamente esercitare le proprie prerogative giudiziali avverso i provvedimenti (tra cui Bandi e Avvisi, esclusioni, aggiudicazioni) delle Stazioni Appaltanti.Il tema, rimasto irrisolto con il DL n. 11/2020, è stato definitivamente chiarito da l cd. Decreto Cura-Italia.

L’art. 84 del D.L. n. 18/2020, infatti, ha dettato “Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia amministrativa” statuendo che “dal 8 marzo 2020 e fino al 15 aprile 2020 inclusi (…). Tutti i termini relativi al processo amministrativo sono sospesi, secondo quanto previsto dalle disposizioni di cui all’articolo 54, commi 2 e 3, del codice del processo amministrativo“.

Ne discende, pertanto, che nella fase emergenziale, la cui durata è stata al momento, e salvo ulteriori proroghe, contenuta nell’arco temporale ricompreso tra l’8.3.2020 e fino al 15.4.2020, non decorrono i termini decadenziali di 30 giorni previsti dal combinato disposto degli artt. 41, 42 e 120 del D.Lgs. n. 104/2010, che disciplinano il cd. rito-appalti.

L’art. 84 del Decreto Cura-Italia, peraltro, stabilisce anche che “le udienze pubbliche e camerali dei procedimenti pendenti presso gli uffici della giustizia amministrativa, fissate in tale periodo temporale, sono rinviate d’ufficio a data successiva. I procedimenti cautelari, promossi o pendenti nel medesimo lasso di tempo, sono decisi con decreto monocratico dal presidente o dal magistrato da lui delegato, con il rito di cui all’articolo 56 del codice del processo amministrativo, e la relativa trattazione collegiale e’ fissata a una data immediatamente successiva al 15 aprile 2020. Il decreto e’ tuttavia emanato nel rispetto dei termini di cui all’articolo 55, comma 5, del codice del processo amministrativo, salvo che ricorra il caso di cui all’articolo 56, comma 1, primo periodo, dello stesso codice. I decreti monocratici che, per effetto del presente comma, non sono stati trattati dal collegio nella camera di consiglio di cui all’articolo 55, comma 5, del codice del processo amministrativo restano efficaci, in deroga all’articolo 56, comma 4, dello stesso codice, fino alla trattazione collegiale, fermo restando quanto previsto dagli ultimi due periodi di detto articolo 56, comma 4“.

Il testo completo del Decreto, in ogni caso, è consultabile sul portale della Gazzetta Ufficiale al seguente indirizzo: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg

Avv. Marcello Russo

 
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